Un giorno a Sulmona (Abruzzo) – che cosa vedere

Di , scritto il 04 Gennaio 2021

Quando si visita l’Abruzzo una visita da non perdere è sicuramente quella di Sulmona, cittadina famosa nel mondo per la produzione dei confetti e per aver dato i natali al poeta latino Ovidio. Siamo al limitare del parco nazionale della Majella, in provincia de L’Aquila. Impossibile per il visitatore non restare affascinato dalle architetture e dall’atmosfera che si respira nel centro storico di Sulmona, tra strade, piazze, chiese e palazzi signorili in vari stili, che spaziano da quello medievale a liberty. Un luogo senza tempo, dove i suggestivi scorci si susseguono incastonati nella maestosa cornice naturale montana.

Che cosa vedere a Sulmona

Consigliamo di partire dalla Cattedrale di San Panfilo, luogo di culto tra i più antichi della città. Da qui si può imboccare corso Ovidio, che con i suoi negozi, trattorie e bar dal sapore rétro attraversa tutto il centro cittadino. Sul corso si affaccia anche l’elegante complesso dell’Annunziata, costituito da vari edifici risalenti epoche diverse, tra cui la chiesa e l’ospedale originari del XIV secolo e il museo civico. Percorrendo corso Ovidio incontriamo anche tanti negozi di confetti preparati secondo le antiche tradizioni locali. Ce ne sono di tutti i gusti e tutti i colori, spesso disposti in sorprendenti coreografie artistiche.

Vale la pena di visitare anche la chiesa di Santa Maria della Tomba, edificata nel XIII secolo forse sul luogo luogo dove sorgeva la casa di Ovidio e svariate volte modificata, assumendo anche forme barocche, ma poi riportata all’aspetto originario. Giungiamo così a Piazza Garibaldi, anche nota come piazza Maggiore, fulcro di mercati ed eventi di ogni tipo. La piazza è caratterizzata dalla presenza dell’acquedotto medievale originario della metà del Duecento (lo vedete nella foto qui in alto), che colpisce per la sua presenza in pieno centro, come sfondo della vita cittadina. Nella piazza si trova la Fontana del Vecchio, anch’essa molto antica, sulla quale è scolpito un personaggio con la barba: Solimo, il presunto fondatore della città. Un portale laterale della piazza è il maestoso ingresso della chiesa di San Francesco della Scarpa, che fu distrutta nel grande terremoto del 1706 e poi ricostruita altrove, lasciando solo il portale nel luogo originario. Sulla piazza Maggiore si affaccia anche la chiesa di San Filippo Neri, dall’elegante portale gotico angioino.

In piazza XX settembre si può ammirare la statua del poeta Ovidio ed entrare in uno dei negozi più particolari di Sulmona, l’antico negozio dei confetti Pelino, caratterizzato da colori pastello. Per scoprire tutto sui confetti si può visitare il museo dei Confetti Pelino.

Escursioni da Sulmona

Abbiamo due consigli per chi vuole uscire dal centro cittadino: un’escursione a piedi per raggiungere il santuario di Sant’Onofrio sul monte Morrone (calcolate 20 minuti di salita non troppo facile), che offre una veduta straordinaria e la visione dell’eremo del personaggio che era destinato a diventare Papa Celestino V. L’latro consiglio è quello di visitare il borgo di Pacentro, a dieci minuti Sulmona, davvero suggestivo con il suo centro storico fatto di vicoli stretti che si inerpicano fino al castello.



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