Le Keys della Florida, da Miami a Key West

Di , scritto il 03 Novembre 2011

Un’escursione caldamente consigliata a chi visita Miami, soprattutto nel periodo da dicembre a maggio, è quella on the road verso le Keys, le isolette dell’estremo sud della Florida, alle quale vale la pena di dedicare almeno due giorni, in modo da pernottare almeno una notte nella zona per coglierne pienamente l’atmosfera.

Le Keys sembrano una collana di perle che si perde per chilometri nell’acqua turchese dell’Oceano. Le isole sono collegate tra loro da 43 lunghissimi e spettacolari ponti.
Sono terre di avventura, di storie di contrabbando e di tempeste. La punta delle Keys si raggiunge in auto da Miami con un tragitto di circa quattro ore – se non si fanno soste. Il viaggio è molto emozionante perché la strada è come sospesa sull’Oceano che si estende sconfinato.

Sulla distesa infinita dell’acqua, frammentata in arabeschi dalla barriera corallina e da isolotti coperti di erba, il silenzio e la calma vengono interrotti solo dal volo dei cormorani o dal passaggio in lontananza di qualche barca di pescatori. Da queste parti si perde facilmente la prospettiva dello spazio e del tempo.

Correre sulla Highway con il vento nei capelli è un sogno. Si incontrano ciclisti, pescatori e personaggi stravaganti da ogni angolo del pianeta. Lungo il percorso le tappe permettono di imbattersi in alligatori, delfini o tartarughe, perdersi in labirinti di foreste di mangrovie oppure monconi di vecchi ponti trasformati in moli per la pesca o abbandonati. Una natura da sogno.

Le isole sono suddivise in tre sezioni: Upper keys, Middle Keys e Lower Keys. Tra le prime l’isola più grande e famosa è sicuramente Key Largo (Cayo Largo), dall’atmosfera purtroppo estremamente turistica, piena di negozi di souvenir. Va un po’ meglio a Islamorada, una località famosa per la pesca, che del resto è la maggiore attività delle isole. Presso Long Key ci sono invece vaste foreste di mangrovie e il Dolphin Research Center, dove si può fare il bagno e nuotare con i delfini.

Le Middle Keys sono famose per i ponti di cemento tra i quali sono stati girati moltissimi film, tra cui True Lies e Il principe delle maree. Marathon è una terra di pirati, bohemien e avventurieri. E’ caratterizzata da casette in stile Bahamas, che ospitano caffè vivaci.

Quando si raggiungono le Lower Keys le isolette sono più ravvicinate, piccole e numerose, tra le insenature si trovano timide spiaggette e lingue di sabbia che indugiano verso la barriera e corallina e le lagune.

All’estremità delle Keys si trova Key West, che conquista immediatamente il visitatore con le sue colorate casette in stile vittoriano. Da sempre rifugio di pirati e naufraghi, avventurieri e letterati, Keywest conserva ancora un vago sapore di trasgressione, nonostante i bus carichi di turisti e i tanti negozi di T-shirt e souvenir. Soprattutto ha un’atmosfera di fine viaggio: qui, in fondo alla mitica e irreale Highway 1, terminano gli stati Uniti. L’isola misura 16 chilometri per 8, è più distante da Miami (240 km) che dall’Avana (144 chilometri).

Il suo nome è indissolubilmente legato a quello del premio nobel Ernest Hemingway che abitò qui dal 1928 al 1940 e vi scrisse molti suoi capolavori, tra cui Per chi suona la campana. La via principale si chiama di Key West Duval Street ed è animata da negozietti pieni di foto ricordo con immagini spettacolari, gallerie d’arte, locali di tutte le etnie, turisti e tanti ciclisti. La casa-museo di Ernest Hemingway è una splendida residenza in stile coloniale, immersa in un giardino di piante esotiche con una grande piscina. All’interno si trovano mobili antichi, fotografie, trofei di caccia, quadri, libri e gatti. Ogni anno, intorno al 21 di luglio, data di nascita del premio Nobel, si svolge un l’Hemingway Days Festival, con letture, tour, concorsi ed eventi a lui dedicati, che si ruotano anche intorno al quello che soleva essere il suo bar preferito, Sloppy Joe. Forse Key West non sarebbe diventata così famosa senza Hemingway: di fatto centinaia di scrittori l’hanno scelta e la scelgono per viverevi e lavorarvi.

Infine, a Key West si possono ammirare i tramonti più belli della Florida o forse del mondo, come potete immaginare vedendo la foto qui sotto.

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2 commenti su “Le Keys della Florida, da Miami a Key West”
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