<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>solotravel.it &#187; Africa</title>
	<atom:link href="http://www.solotravel.it/category/africa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.solotravel.it</link>
	<description>il blog che ti fa viaggiare</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 14:34:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<atom:link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com"/><atom:link rel="hub" href="http://superfeedr.com/hubbub"/>		<item>
		<title>Itinerario in barca nelle Seychelles: un incanto paradisiaco</title>
		<link>http://www.solotravel.it/10012012/itinerario-in-barca-nelle-seychelles-un-incanto-paradisiaco/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/10012012/itinerario-in-barca-nelle-seychelles-un-incanto-paradisiaco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 07:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Seychelles]]></category>
		<category><![CDATA[Mahé]]></category>
		<category><![CDATA[Praslin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=8502</guid>
		<description><![CDATA[Sul nostro pianeta esistono molti luoghi definiti, a torto o a ragione &#8220;belli come il paradiso terrestre&#8221;. Uno di questi incantati giardini è sicuramente l&#8217;arcipelago delle Seychelles, un gruppo di isole immerse nel sud dell&#8217;Oceano Indiano a nord-est del Madagascar, più o meno all&#8217;altezza del Kenya e circondate da acque cristalline, coperte da spiagge di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/seychelles.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/seychelles.gif" alt="" title="seychelles" width="500" height="375" class="alignnone size-full wp-image-8504" /></a><br />
Sul nostro pianeta esistono molti luoghi definiti, a torto o a ragione &#8220;belli come il paradiso terrestre&#8221;. Uno di questi incantati giardini è sicuramente l&#8217;arcipelago delle Seychelles, un gruppo di isole immerse nel sud dell&#8217;Oceano Indiano a nord-est del Madagascar, più o meno all&#8217;altezza del Kenya e circondate da acque cristalline, coperte da spiagge di sabbia dorata e ombreggiate da palme da cocco.</p>
<p>La principale si chiama <strong><a href="http://www.solotravel.it/04042008/mahe-seychelles/" target="_blank">Mahè</a></strong>, è un&#8217;isola di granito, con una settantina di spiagge di sabbia candida e una rigogliosa flora su colline e montagne. E&#8217; la sede della capitale Victoria. </p>
<p>Da qui si può raggiungere in barca la vicina <strong>Baie Ternay</strong>, ideale per lo snorkeling e il diving. Ha la tipica conformazione granitica delle circa quaranta isole dette &#8220;Interne&#8221;, che si contrappongono alle &#8220;Esterne&#8221;, di conformazione corallina, quasi disabitate. L&#8217;unica spiaggia presente nella baia è difficilmente raggiungibile dal mare per via dei bassi fondali. Solo i barcaioli più esperti riescono a trovare una via tra i banchi di corallo per scendere a terra quando la marea è alta. </p>
<p>Poi si può proseguire via mare in direzione nordest fino all&#8217;isola di <strong>Praslin</strong> (che si pronuncia <em>pralèn</em>), la seconda per importanza nell&#8217;arcipelago, anch&#8217;essa piena luoghi paradisiaci e capace di regalare emozioni uniche. Una delle sue spiagge più famose è <strong><a href="http://www.solotravel.it/20122007/anse-lazio-isole-seychelles/" target="_blank">Anse Lazio</a></strong>, poco frequentata perché non semplice da raggiungere, neppure via terra &#8211; ma comunque una delle più suggestive dell&#8217;intero arcipelago. Anche un&#8217;escursione nell&#8217;entroterra di Praslin è interessante, ideale per chi ama trascorrere qualche ora in totale relax, a contatto con una natura rigogliosa e incontaminata. Da vedere anche il porticciolo di <strong>Baie Sainte Anne</strong>, con il suo andirivieni continuo di barche da pesca che escono e rientrano dalle battute. </p>
<p>Da Praslin ci sono almeno due escursioni importanti, la prima è quella per <strong>Curieuse Island</strong>, un&#8217;isoletta di soli 3 chilometri quadrati, coperta di massi di granito e foreste di mangrovie. Un&#8217;isola disabitata, ma famosa per la massiccia presenza di tartarughe giganti (salvaguardate da uno speciale Centro di protezione) che attirano moltissimi turisti e studiosi. Sono circa 700 gli esemplari in libertà, seminascosti tra la folta vegetazione tropicale. Il parco marino di Curieuse Island è un luogo magico dal mare verde smeraldo, dove il vento ha modellato nel corso di millenni le grandi rocce di granito che cingono la baia. Proprio le immagini che sempre vediamo immortalate nei dépliant turistici, ma qui sono assoluta realtà.</p>
<p>La seconda escursione da Prasiln ci porta invece nella <strong>Vallée de Mai</strong>, patrimonio UNESCO dove cresce spontaneamente la rarissima palma del <em>coco de mer</em>.</p>
<p>Sulla costa orientale dell&#8217;isola di Praslin si trova un altro gioiello turistico: <strong>Anse Volbert</strong>, anche nota come la <em>Cote d&#8217;Or</em>, un esempio classico della <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=799"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="bellezza"  rel="external">bellezza</a> delle Seychelles, dove la bellezza della natura si unisce alle possibilità di divertimento: il massimo per un vacanziere. Proprio di fronte ci sono due isolotti, quello roccioso di <strong>Saint-Pierre</strong> e quello di <strong>Chauve Souris</strong>, con un piccolo resort di gran lusso costruito nel pieno rispetto dell&#8217;habitat naturale, tanto che le sterne bianche (uno degli emblemi delle isole), hanno deciso di continuare a nidificare qui, nonostante la presenza umana.</p>
<p>A poche miglia da Praslin si trova la terza isola per importanza: <strong>La Digue</strong>, le cui due spiagge più famose sono la <strong>Grande Anse</strong>, sulla costa sud, frequentata soprattutto dai <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=824"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Giovani"  rel="external">giovani</a> e  l&#8217;<strong>Anse Source d&#8217;Argent</strong>, così bella da aver reso famosa l&#8217;isola in tutto il mondo.</p>
<p>Il nostro girovagare sulle isole granitiche si conclude con il ritorno alla base sull&#8217;isola di Mahè, sulla spiaggia di <strong>Beau Vallon</strong>, una delle più rinomate in assoluto. Davanti ad essa ogni mattina all&#8217;alba si compie il rito della pesca con la rete, volta alla cattura dei pesci di piccoli dimensioni che vivono nella zona della barriera corallina. Ogni mercoledì sera, invece sul lungomare si tiene il Bazar Labrine, in cui moltissime persone si intrattengono insieme per chiacchierare e mangiare: un&#8217;occasione da non perdere per trascorrere la serata all&#8217;insegna della semplicità e per assaggiare gli squisiti cibi della tradizione creola seicellese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/10012012/itinerario-in-barca-nelle-seychelles-un-incanto-paradisiaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ile aux Cerfs &#8211; Mauritius</title>
		<link>http://www.solotravel.it/06012012/ile-aux-cerfs-mauritius/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/06012012/ile-aux-cerfs-mauritius/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 09:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Mauritius]]></category>
		<category><![CDATA[Ile aux Cerfs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=8561</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Iles_aux_cerfs_mauritius.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2012/01/Iles_aux_cerfs_mauritius.gif" alt="" title="Iles_aux_cerfs_mauritius" width="500" height="375" class="alignnone size-full wp-image-8562" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/06012012/ile-aux-cerfs-mauritius/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una giornata a Meknes, città imperiale del Marocco</title>
		<link>http://www.solotravel.it/20122011/una-giornata-a-meknes-citta-imperiale-del-marocco/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/20122011/una-giornata-a-meknes-citta-imperiale-del-marocco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 07:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Meknes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=8404</guid>
		<description><![CDATA[Meknes è una delle quattro città imperiali, insieme a Fès, Marrakech e Rabat, l&#8217;attuale capitale del Marocco. Deve il suo nome alla tribù berbera dei Miknasa e si sviluppò intorno a una fortezza costruita durante il periodo della dominazione romana. Nel XVII secolo fu scelta dall&#8217;alawita Moulay Ismail per essere trasformata in una città all&#8217;altezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/12/Palazzo_reale_meknes_marocco.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/12/Palazzo_reale_meknes_marocco.gif" alt="" title="Palazzo_reale_meknes_marocco" width="500" height="382" class="alignnone size-full wp-image-8407" /></a><br />
<strong>Meknes</strong> è una delle quattro città imperiali, insieme a <a href="http://www.solotravel.it/13122011/visitiamo-fes-la-piu-antica-delle-citta-imperiali-in-marocco/" target="_blank">Fès</a>, <a href="http://www.solotravel.it/24012011/da-marrakech-al-sahara-in-cinque-giorni/" target="_blank">Marrakech</a> e Rabat, l&#8217;attuale capitale del Marocco. Deve il suo nome alla tribù berbera dei Miknasa e si sviluppò intorno a una fortezza costruita durante il periodo della dominazione romana. Nel XVII secolo fu scelta dall&#8217;alawita Moulay Ismail per essere trasformata in una città all&#8217;altezza pienamente del suo potere di sultano del Marocco, fortificata da 45 chilometri di mura e bellissima. Oggi la città storica (più nota come Medina) è annoverata dall&#8217;UNESCO tra i patrimoni dell&#8217;umanità.</p>
<p>Che cosa vedere a Meknes? Almeno questo:<br />
* Il palazzo <strong>Dar El Makhzen</strong>, residenza ufficiale del Moulay Ismail, fiancheggiato da un corridoio lungo 2 chilometri con mura enormi. Il palazzo è concepito in modo da poter ospitare nei piani inferiori riunioni tra politici e le scuderie per i cavalli. Ogni corpo militare aveva un suo ingresso riservato, e tutti confluivano al centro in una grande sala, intorno a cui si aprono altri vani destinati a ospitare gli incontri. Da qui Ismail gestiva il controllo sulla sua città e i suoi territori.<br />
* Il <strong>Koubat Al Khayatin</strong>, un padiglione in cui il sultano riceveva gli ambasciatori stranieri.<br />
* Le <strong>antiche scuderie</strong> che ospitavano 12.000 cavalli.<br />
* Il <strong>bacino di Agdal</strong>, un lago artificiale sottostante il palazzo reale e visibile dalla terrazza.<br />
* La monumentale porta <strong>Bab-El-Mansour</strong>, l&#8217;ingresso principale della città, considerata la porta più bella del Marocco. Fu completata cinque anni dopo la morte del sovrano, nel 1732. La adornano splendidi mosaici di ceramica, fregi monocromatici verdastri e stelle di maiolica che brillano al sole, nonché capitelli di marmo di Carrara prelevate dalle rovine romane di <strong>Volubilis</strong> (un importante sito archeologico del periodo romano tutelato dall&#8217;UNESCO situato a meno di 30 km da Meknes).<br />
* I <strong>giardini Lahboul</strong>, che ospitano uno zoo e un teatro all&#8217;aperto.<br />
* Il <strong>Mausoleo di Moulay Ismail</strong>: alla tomba del sultano si giunge passando per un cortile ornato da mosaici e contenente una fontana.<br />
* La <strong>Moschea Néjjarine</strong>, del X secolo, situata nella città vecchia.<br />
* La <strong>Grande Moschea</strong>, edificata nell&#8217;XI secolo dagli Almoravidi. Ha 11 porte e 143 arcate.<br />
* Le maestose porte di <strong>Bab Lakhmis</strong> e <strong>Bab Berdaïne</strong>.<br />
* Il <strong>Museo Dar Jamai</strong>, un palazzo del XIX secolo dove sono conservati oggetti in ceramica, gioielli, tappeti, ricami e oggetti in legno.</p>
<p>Meknes è situata non lontano dalle montagne dell&#8217;Atlante e ha un clima rigido in inverno e caldo in estate. Primavera e autunno sono il periodo ideale per visitarla.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/12/Meknes_Marocco.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/12/Meknes_Marocco.gif" alt="" title="Meknes_Marocco" width="500" height="311" class="alignnone size-full wp-image-8406" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/20122011/una-giornata-a-meknes-citta-imperiale-del-marocco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visitiamo Fès, la più antica delle città imperiali in Marocco</title>
		<link>http://www.solotravel.it/13122011/visitiamo-fes-la-piu-antica-delle-citta-imperiali-in-marocco/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/13122011/visitiamo-fes-la-piu-antica-delle-citta-imperiali-in-marocco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 07:50:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[città imperiali]]></category>
		<category><![CDATA[Fès]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=8379</guid>
		<description><![CDATA[Il Marocco, splendida terra dove montagne e deserto hanno creato un&#8217;alternanza di paesaggi straordinaria, ha visto nel corso dei secoli l&#8217;invasione di popolazioni arabe e occidentali. Ma è ai berberi che si deve la fondazione di splendide città che, in seguito furono scelte come dimora dei regnanti: stiamo parlando delle città imperiali. Tra queste Fès [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/12/Fes-Marocco.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/12/Fes-Marocco.gif" alt="" title="Fes-Marocco" width="500" height="331" class="alignnone size-full wp-image-8389" /></a><br />
Il Marocco, splendida terra dove montagne e deserto hanno creato un&#8217;alternanza di paesaggi straordinaria, ha visto nel corso dei secoli l&#8217;invasione di popolazioni arabe e occidentali. Ma è ai berberi che si deve la fondazione di splendide città che, in seguito furono scelte come dimora dei regnanti: stiamo parlando delle <strong>città imperiali</strong>. Tra queste <strong>Fès</strong> fu la prima a essere fondata, proprio nel cuore della nazione, in una fertile vallata circondata da colline sorprendentemente verdi. </p>
<p>Fès &#8211; che oggi è la terza città del paese per numero di abitanti &#8211; per le sue origini è anche una città santa, e sicuramente uno dei centri più affascinanti del mondo islamico. Fu infatti fondata da Idris I nell&#8217;808. Questi era una discendente del profeta Maometto in fuga dall&#8217;Oriente a causa delle persecuzioni. Suo figlio Idris II continuò a espandere la città in un&#8217;altra area non lontana dal sito originale. I due centri furono poi fusi e resi più sicuri da una cinta di mura con quattordici porte di accesso e da una serie di silenziose fortezze sulle alture. Fès diventò così la culla della prima dinastia musulmana del Maghreb, e raggiunse il culmine del suo splendore durante la dinastia dei Merinidi nel XIII secolo, che ne fecero la loro capitale e iniziarono la costruzione del Palazzo Reale. I Merinidi diedero un forte impulso religioso alla nazione, soprattutto con l&#8217;introduzione delle madrase, le scuole coraniche. Nella città ne furono costruite sette. Oltre al valore culturale e religioso, questi edifici si contraddistinsero anche per la <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=799"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="bellezza"  rel="external">bellezza</a> architettonica: per realizzarle furono chiamati i migliori artigiani di Spagna, che diffusero la tecnica dell&#8217;intaglio del legno, le decorazioni a stucco e i mosaici. </p>
<p>L&#8217;odierna Fès racchiude tre città in una: <strong>la città moderna</strong> &#8211; sede di uffici e hotel &#8211; sviluppatasi lungo l&#8217;interminabile viale Hassan II; <strong>la città nuova</strong>, edificata dai Merinidi, posta leggermente in alto su una delle colline circostanti e la <strong>città vecchia</strong>, più nota come <strong>Fès-Al-Bali</strong>, forse la più grande, antica e affascinante medina del mondo arabo e patrimonio dell&#8217;umanità secondo l&#8217;UNESCO. Carovanieri, abili mercanti e artigiani hanno dato al souk un&#8217;impronta indelebile che ancora oggi resiste al passare del tempo. Nel labirinto degli stretti vicoli su cui si aprono slarghi o piazzette con mercati di tutti i tipi, prendono vita ogni giorno mille attività artigianali, tra cui spiccano la concia delle pelli e la tintura. La medina è una delle più grandi città medievali abitate del mondo ed è racchiusa da una splendida cinta muraria. Al suo interno sorge la pittoresca <strong>Medersa Bu &#8216;Inayna</strong>, che è stata la più importante scuola coranica del Marocco. Edificata verso il 1350, si distingue per l&#8217;insolito minareto, per la presenza di un orologio ad acqua e un particolare arco che scavalca la strada di fronte. Tra le altre madrase, da ricordare anche la <strong>Medersa Sahrij</strong> e la <strong>Medersa degli Attarin</strong>.</p>
<p>La <strong>Moschea al-Qarawiyyīn</strong> (nome francesizzato in Karaouine) è la più bella della città, ed è anche sede dell&#8217;università islamica. </p>
<p>Il complesso del <strong>Palazzo Reale</strong> si estende invece su una superficie di 82 ettari; iniziato dai Merinidi, fu ampliato in fasi successive, fino a quella più recente di Hassan II nel 1968. Purtroppo, per il momento non è aperto alle visite turistiche.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/13122011/visitiamo-fes-la-piu-antica-delle-citta-imperiali-in-marocco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un&#8217;avventura in Botswana</title>
		<link>http://www.solotravel.it/26092011/un%e2%80%99avventura-in-botswana/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/26092011/un%e2%80%99avventura-in-botswana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 06:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Botswana]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[safari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=7924</guid>
		<description><![CDATA[Silenzio, pace, nessuna presenza. E’ questa la prima sensazione che si prova appena si approda nella riserva naturale Moremi, in Botswana, ma addentrandosi nel paesaggio arido e paludoso che la caratterizza comincia l’avventura all’insegna di un mondo dominato da una flora e da una fauna impagabili. La ‘Moremi Game Reserve’, è la prima riserva naturale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/09/Safari-in-Botswana.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-7925" title="Safari-in-Botswana" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/09/Safari-in-Botswana.gif" alt="" width="350" height="232" /></a>Silenzio, pace, nessuna presenza. E’ questa la prima sensazione che si prova appena si approda nella riserva naturale Moremi, in Botswana, ma addentrandosi nel paesaggio arido e paludoso che la caratterizza comincia l’avventura all’insegna di un mondo dominato da una flora e da una fauna impagabili.</p>
<p>La ‘Moremi Game Reserve’, è la prima riserva naturale del Botswana, nel cuore del Delta dell&#8217;Okavango, l’imponente fiume che, con i suoi 15.000 km quadrati di canali, lagune e isolette, dà vita ad uno degli ecosistemi più complessi del mondo. Un terzo della superficie del Delta è stata dichiarata parco nazionale e si può esplorare con il classico safari in jeep, con escursioni in mokoro, bush walk individuali, oppure con una gita in canoa. Dai tanti rifugi della Riserva Moremi è possibile ammirare un esercito di animali in totale libertà: elefanti, bufali, ippopotami, leoni nuotatori, leopardi, antilopi, zebre, giraffe, rinoceronti e tanti altri. Sono tutti ben nascosti, ma pronti ad agire in qualsiasi momento e i più temuti sono i black mamba, serpenti velenosi che uccidono nel giro di un quarto d’ora.<br />
<a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/09/viaggi-botswana.gif"><img class="size-full wp-image-7927 alignright" title="viaggi-botswana" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/09/viaggi-botswana.gif" alt="" width="300" height="213" /></a><br />
Riserva Moemi è la parte più turistica e ricettiva dotata di strutture confortevoli e attrezzate: dai lodges, in muratura o in legno, dove alloggiano i turisti che optano per safari con pernottamento, ai campi tendati, che possono garantire analoghe comodità se sono di un’elevata categoria. Generalmente il camp è composto da una tenda centrale con un’area di approvvigionamento e da diverse tende separate, e sono predisposti per un numero limitato di ospiti. Per raggiungere queste  strutture si vola su piccoli aerei da turismo che partono da Maun. Il Botswana vanta anche  numerosi <a href="http://www.expedia.it/Hotel" target="_blank">alberghi</a> di categoria, mentre, per chi preferisce risparmiare, offre guest house a basso costo o camping. E, sempre all’insegna dello spender bene e poco, ci sono pacchetti viaggio con <a href="http://www.expedia.it/Voli" target="_blank">voli economici</a>.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/09/botswana_1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-7928" title="botswana_1" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/09/botswana_1.gif" alt="" width="300" height="148" /></a>L’immensa e variegata natura è la vera risorsa per il futuro del paese, dove vigono rigorose leggi per la difesa del territorio. Oltre al divieto di caccia, è assolutamente vietata la costruzione di staccionate e coperture elettriche, anche nei lodge. Vengono inoltre limitate le concessioni per i campi o i lodge, rigorosamente realizzati con materiali naturali. Ci sono regole anche per chi si avventura nel safari: quando si incontrano animali come i bufali, i leoni o gli elefanti bisogna rimanere immobili, mentre, se si sta avvicinando un ippopotamo è meglio iniziare a correre velocemente. Per questo i safari sono accuratamente organizzati da ranger e guide locali esperte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/26092011/un%e2%80%99avventura-in-botswana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palazzi di Djenné (Mali)</title>
		<link>http://www.solotravel.it/11082011/palazzi-di-djenne-mali/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/11082011/palazzi-di-djenne-mali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 07:39:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Mali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=7401</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/08/mali_palazzi_di_djenne_accento_acuto.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/08/mali_palazzi_di_djenne_accento_acuto.gif" alt="" title="mali_palazzi_di_djenne_accento_acuto" width="500" height="332" class="alignnone size-full wp-image-7402" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/11082011/palazzi-di-djenne-mali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spiagge bianche e fondali azzurri: l&#8217;Egitto come i Caraibi</title>
		<link>http://www.solotravel.it/30052011/spiagge-bianche-e-fondali-azzurri-legitto-come-i-caraibi/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/30052011/spiagge-bianche-e-fondali-azzurri-legitto-come-i-caraibi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 09:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[egitto]]></category>
		<category><![CDATA[veratour]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=6833</guid>
		<description><![CDATA[All&#8217;Egitto noi italiani amanti dei viaggi riserviamo un amore particolare. A un paio d&#8217;ore di volo dal nostro paese troviamo paesaggi e natura incontaminata, spiagge da sogno, fondali pieni di vita sottomarina da ammirare stupefatti, escursioni e visite in siti archeologici e oasi indimenticabili. Questo video presenta in maniera accattivante alcune delle proposte di Veratour. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Veratour.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-6834" title="Veratour" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Veratour.gif" alt="" width="300" height="198" /></a>All&#8217;Egitto noi italiani amanti dei viaggi riserviamo un <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=402"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="amore"  rel="external">amore</a> particolare. A un paio d&#8217;ore di volo dal nostro paese troviamo paesaggi e natura incontaminata, spiagge da sogno, fondali pieni di vita sottomarina da ammirare stupefatti, escursioni e visite in siti archeologici e oasi indimenticabili. Questo <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=869"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Video"  rel="external">video</a> presenta in maniera accattivante alcune delle proposte di Veratour. Come potrete vedere con i vostri occhi, le caratteristiche da sogno che hanno reso celebri i Caraibi, non sono molto lontane dal nostro paese&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="ebuzzing_box"><script src="http://www.ebuzzing.com/player_blog/player.php?parametre=402590" type="text/javascript"></script><a class="wikio-widget-ebmini" href="http://www.ebuzzing.com">Viral video by ebuzzing</a><script src="http://www.ebuzzing.com/player_blog/js/mini_share.php" type="text/javascript"></script></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/30052011/spiagge-bianche-e-fondali-azzurri-legitto-come-i-caraibi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le cascate Vittoria e la piscina del diavolo</title>
		<link>http://www.solotravel.it/19052011/le-cascate-vittoria-e-la-piscina-del-diavolo/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/19052011/le-cascate-vittoria-e-la-piscina-del-diavolo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 06:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Zambia]]></category>
		<category><![CDATA[Zimbabwe]]></category>
		<category><![CDATA[devil's pool]]></category>
		<category><![CDATA[Le cascate Vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[piscina del diavolo]]></category>
		<category><![CDATA[victoria falls]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=6752</guid>
		<description><![CDATA[L e cascate Vittoria si trovano del cuore dell’Africa al confine fra Zimbabwe e Zambia, nel punto in cui le acque del fiume Zambesi cadono in dirupo largo appena 120 metri. Rispetto a casi analoghi nel mondo, il fronte delle cascate è invece estremamente lungo, circa 1700 metri. Anche l&#8217;altezza è notevole, più di cento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria1.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-6755" title="Cascate_vittoria" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria1.gif" alt="" width="500" height="374" /></a>L</p>
<p>e cascate Vittoria si trovano del cuore dell’Africa al confine fra Zimbabwe e Zambia, nel punto in cui le acque del fiume Zambesi cadono in dirupo largo appena 120 metri. Rispetto a casi analoghi nel mondo, il fronte delle cascate è invece estremamente lungo, circa 1700 metri. Anche l&#8217;altezza è notevole, più di cento metri, praticamente il doppio di quella delle <a href="http://www.solotravel.it/26042010/la-magia-senza-tempo-delle-cascate-del-niagara/">Cascate del Niagara</a>, tanto per avere una pietra di paragone.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_2.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-6756" title="Cascate_vittoria_2" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_2.gif" alt="" width="500" height="374" /></a></p>
<p>L&#8217;esploratore scozzese David Livingstone, vide le cascate nel 1855 e le battezzò Victoria Falls in onore della sua regina Vittoria, mentre localmente sono conosciute come Mosi-oa-Tunya, che significa “il fumo tuonante”.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_3.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-6757" title="Cascate_vittoria_3" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_3.gif" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Le cascate fanno parte di due piccoli parchi nazionali: il Mosi-oa-Tunya in Zambia e il Victoria Falls National Park nello Zimbabwe, che ospitano tra gli altri animali anche elefanti, bufali, giraffe e ippopotami.</p>
<p>Dati numerici alla mano, le cascate Vittoria costituiscono una delle principali attrazioni turistiche di tutta l&#8217;Africa e sono state dichiarate Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO nell&#8217;anno 1989, insieme all&#8217;area protetta circostante che si estende per 8780 ettari.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_5.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-6758" title="Cascate_vittoria_5" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_5.gif" alt="" width="500" height="374" /></a><br />
Come potete vedere nella foto, molti turisti non hanno paura di spingersi fino ai bordi del precipizio, in quella parte della Cascata chiamata Piscina del diavolo (Devil’s pool), una sorta di pozza naturale proprio sull&#8217;orlo dell&#8217;abisso, a più di 100 metri di altezza. I più intrepidi, alla ricerca di emozioni follemente adrenergiche, si alzano in piedi o scattano una foto da coricati guardando giù con la testa. Il periodo adatto per questa emozione estremamente pericolosa va da settembre a dicembre, per via del basso livello dell&#8217;acqua. Ma, ripetiamo, solo per coloro il cui livello di curiosità e/o incoscienza supera ampiamente quello della paura!<br />
<a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_6.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-6759" title="Cascate_vittoria_6" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/Cascate_vittoria_6.gif" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/19052011/le-cascate-vittoria-e-la-piscina-del-diavolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cascate Kongou (Gabon)</title>
		<link>http://www.solotravel.it/16052011/cascate-kongou-gabon/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/16052011/cascate-kongou-gabon/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 06:47:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Gabon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=6718</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/gabon_cascate_kongou.gif"><img src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/05/gabon_cascate_kongou.gif" alt="" title="gabon_cascate_kongou" width="500" height="338" class="alignnone size-full wp-image-6719" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/16052011/cascate-kongou-gabon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trekking a cavallo nel Lesotho</title>
		<link>http://www.solotravel.it/02022011/trekking-a-cavallo-nel-lesotho/</link>
		<comments>http://www.solotravel.it/02022011/trekking-a-cavallo-nel-lesotho/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 07:34:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Lesotho]]></category>
		<category><![CDATA[cavallo]]></category>
		<category><![CDATA[lesotho]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solotravel.it/?p=5845</guid>
		<description><![CDATA[Il Lesotho è un minuscolo stato indipendente situato all&#8217;interno del territorio del Sudafrica; la sua capitale si chiama Maseru. Grande più o meno come il Belgio, gli sconfinati territori dell&#8217;enorme stato che lo circonda fanno sembrare il Lesotho ancora più piccolo, ma non tolgono nulla del suo valore. Più di tre quarti del paese sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/01/lesotho_trekking_a_cavallo.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-5846" title="lesotho_trekking_a_cavallo" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/01/lesotho_trekking_a_cavallo-300x206.gif" alt="" width="300" height="206" /></a>Il <strong>Lesotho </strong>è un minuscolo stato indipendente situato all&#8217;interno del territorio del Sudafrica; la sua capitale si chiama <strong>Maseru</strong>. Grande più o meno come il Belgio, gli sconfinati territori dell&#8217;enorme stato che lo circonda fanno sembrare il Lesotho ancora più piccolo, ma non tolgono nulla del suo valore. Più di tre quarti del paese sono occupati dalle montagne, tra le quali il <strong>Thabana Ntlenyana</strong>, che con i suoi 3482 metri è la cima più elevata dell&#8217;Africa del sud. A causa della notevole altitudine del territorio (che non si scende mai sotto i 1000 metri s.l.m.), il Lesotho è anche conosciuto come il “regno del cielo” .</p>
<p>I fiumi e i corsi d&#8217;acqua che scendono dalle montagne innevate hanno inciso delle gole profonde nella tenera roccia basaltica. Queste valli hanno separato i popoli del Lesotho in molte piccole colonie e, in molti casi, li hanno isolati dal mondo esterno. L&#8217;etnia che predomina nel paese è quella dei Basotho, che costituiscono l&#8217;80% della popolazione, mentre gli zulu rappresentano circa il 18%. Il restante 2% è formato da piccole comunità di altre etnie (indigeni, inglesi, boeri, indiani e gruppi misti).</p>
<p>A livello turistico, il Lesotho offre ancora spazi per viaggi molto avventurosi, per esempio un trekking in groppa al mezzo di trasporto più tradizionale nel Lesotho, il pony Basotho, il docile cavallo locale dal pelo folto e dal passo sicuro, straordinariamente robusto e capace di attraversare molto meglio dei veicoli a quattro ruote motrici un terreno così accidentato e impervio.</p>
<p>Non è necessario avere grande esperienza come cavallerizzi per <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=661"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Viaggiare"  rel="external">viaggiare</a> a cavallo; piuttosto è importante organizzarsi bene con tutto il necessario per dormire, cucinare e mangiare durante il giorno; l&#8217;attrezzatura sarà tutta caricata sulle sacche da appendere alle selle. Cavalcando si ha il tempo di gustare in maniera assai rilassata il paesaggio, le vedute stupefacenti e i magnifici colori &#8211; sui cui dominano l&#8217;ocra, il giallo, il verde. Tra gole, strade serpeggianti, cascate, laghetti e fiumi da guadare, sarà un viaggio estremamente emozionante.</p>
<p>La notte si trascorre sempre nei villaggi, dove si fanno riposare un po&#8217; le stanche reni e il fondoschiena, e si cerca di decongestionare la pelle riarsa dal sole per tutto il giorno. Nei villaggi la gente è estremamente accogliente, senza pretese, i bambini amano farsi fotografare; per certi versi sarà come tornare all&#8217;Età della Pietra. I villaggi sono solitamente costituiti da capanne circolari con il tetto basso, con una sola apertura rivolta a oriente. Le capanne sono di pietre tenute insieme da fango misto a paglia e sterco di bovino, i tetti sono coperti da paglia di canne e, pur apparendo assai fragili, proteggono perfettamente da ogni agente atmosferico: sole, pioggia e neve.</p>
<p>Il sole che tramonta sui pascoli è sensazionale. Il cielo stellato di notte lascia a bocca aperta, anche se la temperatura scende parecchio, per via dell&#8217;altitudine. Una cena tipica potrebbe essere costituita da una pappa di mais cotta in acqua e latte di capra, con contorno di zucchine e spinaci selvatici; il tutto annaffiato dalla birra locale, derivata dalla fermentazione di sorgo e zucchero.<a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/01/mokorotlo.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-5852" title="mokorotlo" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/01/mokorotlo-300x270.gif" alt="" width="300" height="270" /></a></p>
<p>Gli itinerari possibili nel Lesotho sono molti, ma vi consigliamo di non perdere l&#8217;occasione di scendere a piedi nelle ripide <strong>gole del Makhaleng</strong>, nelle quali oltre mille anni fa viveva il popolo San (da cui sono derivati i Boscimani). Si possono ancora ammirare i loro disegni rupestri, che rappresentano scene di caccia e danze rituali.</p>
<p>Anche <strong>Quthing </strong>è una meta fantastica dal punto di vista naturalistico, e dove si trovano splendidi prodotti di artigianato: coperte di mohair e il <em>mokorotlo</em> (il tipico cappello Basotho di paglia a forma di collina conica come se ne trovano tante nel paese), ma anche terraglie e gioielli.</p>
<p>Sul sito <a href="http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/?lesotho">ViaggiareSicuri</a> troverete tutte le indicazioni più aggiornate su documenti, vaccinazioni e recapiti importanti per un viaggio in Lesotho.</p>
<p><a href="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/01/Collina_lesotho.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-5853" title="Collina_lesotho" src="http://www.solotravel.it/wp-content/uploads/2011/01/Collina_lesotho.gif" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solotravel.it/02022011/trekking-a-cavallo-nel-lesotho/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

