Laghi, mare dei ‘wadden’ e isole: le attrattive della Frisia, in Olanda

Di , scritto il 30 Ottobre 2017

La Frisia (in olandese Friesland) è una provincia nell’estremo nord dei Paesi Bassi la cui superficie è coperta in gran parte dalle acque di fiumi, laghi (il più importante dei quali è l’IJsselmeer) e il cosiddetto mare dei Wadden, una parte del Mare del Nord in cui si trovano dei bassifondi fangosi simili alle velme della nostra laguna di Venezia. Oltre a questo la Frisia comprende anche quattro delle principali isole, le Frisone Occidentali: Vlieland, Terschelling, Ameland, Schiermonnikoog.

In questa regione, i cui abitanti hanno una statura decisamente superiore alla media, si parla come lingua ufficiale il frisone (Frysk), oltre che l’olandese. La regione è principalmente a carattere agricolo, con sterminati pascoli e brughiere; è famosa soprattutto per il bestiame di razza frisona, originario di questa zona. Ma anche i laghi, il Waddenzee e le isole sono una meta di vacanza per molti olandesi, anche perché sono facilmente raggiungibili dalla capitale – sia in auto, sia in barca. Nella bella stagione barche e yacht di ogni dimensione sono sempre pronti a salpare per navigare i canali del Grande nord. Questo è un vero paradiso per gli amanti della natura e degli sport acquatici. La provincia è famosa anche per i suoi pattinatori su ghiaccio e per l’Elfstedentocht (una maratona che tocca undici città), una gara di pattinaggio di ben 200 chilometri che si svolge quando il ghiaccio ricopre completamente i canali. Altra attività sportiva locale curiosa e famosa è il fierljeppen, una specie di salto con l’asta che si appoggia sul fondo dei canali, una disciplina che richiede notevoli capacità fisiche.



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