Com’era quel proverbio? Italiani, popolo di santi, navigatori e…sognatori. Sembra che la classifica dei libri più venduti nella sezione Geografia, viaggi e guide di IBS rispecchi davvero questa definizione: nella top10 solo due sono vere e proprie guide turistiche: quella di New York e quella della Corsica – curioso abbinamento.
Gli altri otto sono libri di reportage o diari on the road che raccontano di terre incontaminate, di città fantasma o di improbabili viaggi ai confini del pianeta.
Volete dei nomi? Eccoli: al primo posto c’è Jon Krakauer, Nelle terre estreme, storia vera del giovane Chris McCandless che giunge in Alaska e trascorre quattro mesi completamente solo a nord del Monte McKinley.
Al secondo posto Paolo Rumiz, con L’Italia in seconda classe, che ha viaggiato per la nostra penisola a bordo di un treno e ne racconta gli aneddoti più curiosi dalle terre sarde a Gorizia, meta del tragitto.
Al terzo posto un’avventura da sogno: Oltre i confini del mondo, di Laurence Bergreen. E’ la storia di Ferdinando Magellano e della prima straordinaria circumnavigazione della terra, raccontata da un bravissimo Bergreen che fa rivivere le sensazioni e le emozioni di quei coraggiosi navigatori, il loro senso dell’avventura e le sofferenze che subirono per portare a termine il loro viaggio.
Tiziano Terzani è al quarto posto con Un altro giro di giostra, un viaggio che per lo scrittore diventa più importante di tutti quelli compiuti finora: è il viaggio della sua vita, un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell’uomo alla ricerca della propria identità.
Il peggior viaggio del mondo occupa invece la quinta posizione. Siete curiosi di scoprire quale sia? Lo racconta Cherry Garrard, e si tratta della sfortunata storia del tentativo dell’inglese Robert F. Scott di raggiungere per primo il Polo Sud, in ritardo di 33 giorni sul norvegese Roald Amundsen.
Il libro al settimo posto è un classico del genere viaggio, tanto che ha dato il nome ad un’intera collana delle edizioni Mondadori: è Strade blu, di Least Heat Moon, un viaggio dentro l’America che non ti aspetti e che difficilmente puoi trovare in tv o nei soliti romanzi.
Torniamo invece dalle nostre parti con Guido Piovene e il suo Viaggio in Italia degli Anni ’50, epoca della ricostruzione e del boom economico, forse il ritratto di un paese che non è poi così diverso da quello di oggi.
Se al decimo posto troviamo la guida di New York al nono c’è un racconto su un tema davvero particolare: i cimiteri. E’ Marcenaro che ci racconta Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie. L’Italia che legge ama indagare su temi insoliti, è vero, ma anche intriganti e misteriosi quanto… la morte.
E voi, quali libri porterete in vacanza? Questa classifica rispecchia i vostri gusti? Dite la vostra!