Isole Tremiti: come raggiungerle e cosa vedere

Di , scritto il 28 Maggio 2017

Le isole Tremiti sono una meta imperdibile per chi cerca una vacanza romantica, rilassante, mare cristallino e contatto strettissimo con la natura. L’arcipelago è composto da cinque isole (San Nicola, Caprara, San Domino, Pianosa e il Cretaccio). Ubicate a una decina di miglia dalla costa del Gargano e a circa venti da quella molisana, costituiscono parte del Parco Nazionale del Gargano, come Riserva Naturale Marina. Per questo motivo l’area costiera e i fondali sono inviolabili e perfettamente conservati.

Come raggiungere le isole Tremiti?
Esiste un servizio di helibus/elicottero da Foggia, ma i costi sono alquanto elevati. Più convenienti sono invece i traghetti Tremiti, che dai porti della Puglia, del Molise e dell’Abruzzo raggiungono rapidamente San Nicola e San Domino. Per la precisione si può partire da Vieste e Rodi Garganico, oppure da Termoli e Vasto e scendere sull’isola di San Nicola oppure su quella di San Domino (le due compagnie tra cui si può scegliere sono Tirrenia e NLG). Da Termoli la motonave parte in tutti i giorni dell’anno, mentre gli altri porti offrono corse stagionali da luglio a settembre. La scelta tra San Nicola e San Domino è quasi irrilevante, poiché le due isole distano poche centinaia di metri tra loro e gli spostamenti tra l’una e l’altra possono avvenire mediante taxi o barca a noleggio.

Che cosa vedere una volta sbarcati?
* San Nicola è la più importante delle isole Tremiti, sotto il profilo artistico e storico. Vi troverete la tomba di Giulia Minore (che era la nipote dell’imperatore Augusto e fu confinata qui per essersi macchiata adulterio), oltre a torrette, fortificazioni, chiese e chiostri della fortezza-abbazia di Santa Maria a Mare. Intorno all’isola di San Nicola, è possibile cimentarsi in immersioni e pesca sportiva.
* San Domino è invece l’isola più estesa (più di 2 chilometri quadrati) e ospita una vegetazione fitta costituita da pini d’Aleppo e lecci. Da molti è considerata la più bella delle Tremiti a livello di paesaggio e attrattive naturali. Su San Domino si trova l’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (Cala delle Arene).
* Su Caprara non si trovano né case né alberi, ma soltanto erbe e piantine (specialmente i capperi – a cui deve il nome), fiori e tantissime Aves Diomedee (volatili della famiglia delle berte, simili ai gabbiani). Nell’area che sta tra il faro di Punta Provvidenza e Punta Secca e Caprara sono vietate la pesca subacquea e la navigazione, mentre le immersioni sono consentite previo permesso delle autorità.
* Pianosa è situata a maggiore distanza dalle altre quattro ed è una minuscola isola parzialmente invasa dall’acqua, senza vegetazione e senza abitanti. Le acque del suo mare sono però molto ricche di fauna, ma purtroppo in esse è vietata la balneazione, la navigazione e qualsiasi forma di pesca.
* Il Cretaccio è in realtà soltanto uno scoglio argilloso, che costituisce una specie di suggestivo ponte naturale tra San Domino e San Nicola.

 



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