Le scogliere di Moher sono una delle principali attrazioni d’Irlanda, un vero e proprio fenomeno della natura. Situate nella contea di Clare, lungo la costa occidentale dell’isola di smeraldo, sono alte 214 metri nel punto più elevato e fronteggiano l’Oceano Atlantico per ben 8 chilometri. Dalle scogliere, che sono un belvedere panoramico di eccezionale bellezza, si può ammirare non solo la maestosità dell’Atlantico, ma anche le isole Aran (di cui abbiamo parlato in questo post), la baia di Galway e perfino le montagne Maum Turk nel Connemara.
Le scogliere devono il loro nome dall’antico forte “Mothar“, situato su uno dei promontori delle scogliere, di cui oggi restano solo le rovine. L’impatto che si vive visitando le scogliere è molto emozionante, sembra di essere stati calati all’improvviso nel bel mezzo di una natura selvaggia e incontaminata, gettata a strapiombo sull’Atlantico, uno spettacolo che raramente si presenta calmo e sereno.
Dal 1989 la zona, che comprende non solo le scogliere, ma anche il mare aperto fino a 200 metri dalla riva, è stata individuata come area protetta per la nidificazione di svariate qualità di uccelli marini.
Da qualche anno i visitatori vengono accolti nell’Atlantic Edge, il nuovo centro turistico costruito nel sottosuolo, al quale si accede attraverso una rampa panoramica. Il Centro è diviso in quattro sezioni tematiche dedicate agli elementi che caratterizzano le scogliere di Moher: Oceano, roccia, natura, uomo.