Ucraina da scoprire tra castelli e palazzi nobiliari

Di , scritto il 20 Novembre 2017

di Giuseppe Correra – Blogger / Food marketer dall’Ucraina

Imponenti torri, fortezze di pietra o mattoni arroccate su speroni di roccia, sontuosi palazzi, castelli nobiliari e molto altro ancora. Ce ne sono tanti, sparsi su tutto il territorio, in alcuni casi consideratiminori o meno conosciuti, ma altrettanto suggestivi e pittoreschi, spesso fiabeschi – anche grazie alla cornice naturale in cui sono inseriti. Molti fanno parte del Patrimonio Culturale del Paese e altri dell’UNESCO. Questo è uno dei mille, affascinanti volti della “Bella Ucraina” tutta da scoprire. Ora ve li presentiamo.

Casa degli Scienziati
Si trova nella città di Lviv / Leopoli, ubicata nell’ovest dell’Ucraina. Come vedete, si tratta di un palazzo a due piani costruito in stile classico nel 1832 dall’architetto italiano Boffo. Il palazzo, oggi considerato un monumento, fu originariamente costruito come un maniero per la famiglia Count Tolstoy. Con l’avvento del potere sovietico, fu confiscato e infine riabilitato come museo nazionale. La bellezza del palazzo non limita alla facciata, ma anche agli interni, con gli eleganti saloni, strapieni di oggetti in marmo e seta, per non parlare dei dipinti di charme, del design impeccabile e di un meraviglioso pianoforte. Tra le pareti di questo palazzo sono stati girati vari film storici, tra cui scene del film “D’Artagnan e i tre moschettieri”.

Palazzo Rumyantsev
Situato nella provincia della città di Chernihiv, è il palazzo del conte Rumyantsev, che fu governatore generale della piccola Russia o dell’Ucraina. L’edificio combina i motivi del Medio Oriente a quelli più tipici del Medioevo, ovvero all’architettura gotica. Secondo alcuni storici, qui soggiornò anche Caterina II di Russia (conosciuta anche come Caterina la Grande, uno dei più significativi esempi di dispotismo illuminato), apprezzando notevolmente la bellezza del palazzo. Gli storici sono inclini alla versione che l’edificio sia costruito dall’architetto italiano Giacomo Quarenghi, ma altri credono che sia stato opera dell’architetto Vasily Bazhenov. Il palazzo attualmente necessita di molte ristrutturazioni interne ed esterne.

Palazzo Lesko
Un monumento architettonico del XIX secolo nella provincia della città di Cherkasy. La storia della tenuta iniziò nel 1770, quando Mariano Dahovsky costruì una casa di modeste dimensioni. I suoi figli e nipoti ampliarono attivamente il loro territorio circostante. Quando Dahovsky divenne ricco e influente nella zona, creò anche il parco e una parte aggiuntiva al palazzo, rendendolo un vero complesso architettonico e paesaggistico. Oggi ci troviamo di fronte a un edificio di tre piani. Sopra il castello si trova una piattaforma di osservazione. Questo palazzo può essere visitato solo su appuntamento.

Castello Svirzh
Qui siamo nella provincia della città di Lviv / Leopoli e possiamo ammirare un monumento di architettura difensiva costruito nei secoli XV-XVII. Originariamente fu costruito come fortezza, appunto, ma dopo la ristrutturazione nel XVII secolo, ha perso il suo aspetto originario. Questo monumento apparteneva a nobili Svirzhsky. Anche in questa struttura furono girate alcune scene del film “D’Artagnan e i tre moschettieri” nel 1978. Anche questo monumento, le cui pietre hanno testimoniato importanti eventi storici storia, necessita di urgenti ristrutturazioni.

Castello Skalatsky
Si trova nella provincia di Ternopoli. Nel corso dei secoli, ha subito varie ristrutturazioni e gli studiosi propongono diverse teorie circa l’evoluzione del suo attuale aspetto. Sicuramente non sbagliamo affermando che in un primo tempo dovette svolgere un ruolo difensivo, progettato come è su una collina, con un lungo muro di cinta di circa 70 metri. Agli angoli dell’edificio si trovano delle torri e in profondità è presente un tunnel sotterraneo che dà accesso alla principali stanze del maniero. Fino a oggi la parte orientale del monumento è assai ben conservata. Questo castello fa parte della riserva nazionale ucraina, come patrimonio culturale.

 

 

Castello Yahilnytsky
Monumento architettonico di importanza nazionale situato nella cittadina di Chortkiv nella provincia di Ternopoli. Questa fortezza, posta su una collina vicino al fiume, fu costruita nel XV secolo per ordinanza dell’etmano polacco Stanislaw Lyantskoronsky. Per secoli, il complesso architettonico è stato completato e restaurato. Al giorno d’oggi il castello ha conservato la sua grandezza e bellezza, con le alte pareti lisce, le scale in pietra e la terrazza, che tra l’altro offre al una vista perfetta.

Castello dei Principi di Ostrog
Situato sulla cima di una collina nella cittadina di Ostrog, nel provincia di Rivne, è stato costruito sul sito di antico edificio in legno, distrutto dai mongoli nel 1241. In origine era una torre, ora è chiamata la “Muro con la torre in su”, e costituisce una vera perla dell’arte antica russa. Il castello di Ostrog, edificato su ordine del principe Daniel di Ostrog, divenne la residenza della famiglia di questi magnati, i più ricchi e potenti dell’Ucraina. L’ultimo rappresentante di generazione fu Basilio di Ostrog, che fondò e costruì la scuola greco-slava, oggi chiamata l’Accademia di Ostrog. Nei pressi della scuola è stata fondata una tipografia, dove operò il famoso Ivan Fedorov che stampava i libri. Già nei XIV-XV secoli la città di Ostrog divenne un centro culturale, educativo e scientifico, uno dei più potenti centri dell’Europa.

Ecco, abbiamo fatto un viaggio nel passato, tra le numerose attrazioni in Ucraina utile anche per una eventuale vacanza culturale. Spesso è anche possibile assistere a rievocazioni storiche a tema, capaci di far compiere un vero tuffo nel passato e di far rivivere i fasti e il mistero di un’epoca.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2017, P.IVA 01264890052
SoloTravel.it – Guida su viaggi e vacanze supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009