Itaca: sulle tracce di Ulisse

scritto alle 00:03 del 20/07/2009 da nicoletta in Europa, Grecia, Mare

Itaca IthakiIl destino dell’isola di Itaca sembra essere quello di non essere mai trovata: fece molta fatica Ulisse a ritrovare i lidi della sua patria, come viene narrato nell’Odissea. E anche oggi i turisti a Itaca (che in greco moderno si chiama Ithaki) sono relativamente pochi, ma quelli che arrivano sono bene accolti.

L’isola – che, insieme a Corfù, Citera e Cefalonia appartiene all’arcipelago delle Ionie, le più vicine all’Italia – si presenta verdissima e decisamente suggestiva. Come tutte le Ionie, è molto amata dai velisti, per il mare turchese e la natura selvaggia, tra cui svettano molti cipressi. Come dicevamo, finora è stata un rifugio per pochi, meta di una vacanza di stile anche lontana dalle spiagge, sui sentieri dell’entroterra, tra uliveti e pinete, in cerca dei luoghi della tradizione omerica.

L’isola ha una forma molto sagomata e strozzata al centro, che la suddivide nettamente in una parte settentrionale (la vedete nella foto) e una meridionale. Tra i centri più importanti della parte nord dell’isola ci sono:

* Platreithias: secondo la leggenda il palazzo di Ulisse si trovava proprio su questa collina. Qui potrete gustare dei menù tipicamente mediterranei a base di prodotti freschissimi, con formaggio di pecora, pesto di rucola e pesce a volontà.

* Il promontorio di Agios Ioannis, presso il quale si trovano splendide spiagge di ciottoli e acque che ricordano quelle dei Caraibi.

* La baia del villaggio Frikes, nel quale troverete solo una manciata di abitanti, qualche ristorante e un porto dalle acque così pulite che vi ci potrete anche tuffare. E’ il luogo migliore dove recarsi per una grigliata di pesce freschissimo.

* Kioni, un piccolo villaggio su una baia, movimentato e turistico. Da qui partono anche i traghetti per Cefalonia e Lefkada. Tutto il litorale da Kioni a Frikes è caratterizzato da minuscole cale, con spiagge pulite, dove fare un tranquillo bagno rilassante.

Nella parte sud dell’isola si trovano invece:

* Vathy, il capoluogo: ha un porto ad anfiteatro su una delle più grandi baie del mondo. A Vathy si possono ammirare un bel lungomare, case e hotel neoclassici, bar e taverne tradizionali, con vari negozi eleganti.

* Filiatro, una piccola insenatura verde, sicuramente uno dei luoghi più incantevoli dell’isola.

* Il promontorio di Sarakiniko, racchiude una spiaggia di ciottoli, perfetta per vedere l’alba. Ed è anche la zona ideale per un’immersione subacquea in mezzo ai pesci di ogni dimensione.

Il modo migliore per raggiungere Itaca passando da Cefalonia, precisamente da Sami oppure da Fiskardo.





    CERCA IL TUO TRAGHETTO

Articoli simili

3 commenti su “Itaca: sulle tracce di Ulisse”

  1. 1
    2000 isole greche: come scegliere quella che fa per voi? » solotravel.it ha scritto:

    [...] Amorgos Andros Antipaxos Aspronissi Astypalea Calapodia Cefalonia Citera Corfù Creta Delos Frago Itaca Ios Kalymnos Karpathos Kos Lefkada Lipsi Macronissi Meganissi Madouni Milos Mykonos Naxos Paros [...]

  2. 2
    Quest’estate tutti in Grecia. Urge prenotare un traghetto! » solotravel.it ha scritto:

    [...] isole Ionie (le più vicine all’Italia: tra queste Cefalonia, Citera, Corfù, Itaca, Lefkada e [...]

  3. 3
    I siti archeologici di Micene e Tirinto, in Grecia, patrimonio UNESCO » solotravel.it ha scritto:

    [...] per la storia della civiltà micenea sono Coraco, nei pressi di Corinto, Pilo e l’isola di Itaca. var addthis_language = 'it'; window.fbAsyncInit = function() { FB.init({appId: [...]

Rispondi