Sacile: il giardino della Serenissima nel Friuli

Di , scritto il 18 Ottobre 2017

Come promesso quando via abbiamo parlato di Pordenone, vi portiamo virtualmente a Sacile, una sorta di piccola Venezia su due pittoreschi isolotti del fiume Livenza, nel Friuli.

Il paesaggio della cittadina (20.000 abitanti) è dominato dall’acqua e dagli elegantissimi palazzo nobiliari risalenti al periodo rinascimentale e moderno che si specchiano nelle acque del fiume. Tra i più suggestivi edifici di Sacile c’è sicuramente il quattrocentesco Duomo di San Nicola, in stile rinascimentale con influssi gotici.

Suggestiva anche la minuta Chiesa della Madonna della Pietà, del Seicento, a pianta esagonale, che ospita una bella statua in arenaria raffigurante la Pietà.

E’ invece sconsacrata la Chiesa di San Gregorio, spesso adibita a concerti, mostre ed eventi culturali. Sulle sue pareti si trovano ancora tracce di affreschi antichi, con uno stemma della città e la figura di San Giacomo.

Da non perdere anche il Palazzo Flangini-Biglia, al cui interno si può ammirare un ciclo di affreschi di Francesco Montemezzano. E poi la Piazza del Popolo, a pianta irregolare costeggiata da palazzi porticati in stile veneto, il Torrione di Prà Castelvecchio e il Torrione di Largo Salvadorini, entrambi del Trecento.

Per raggiungere Sacile si possono scegliere diverse possibilità. Chi viaggia in auto può percorrere l’Autostrada A28 fino all’uscita Sacile, oppure l’Autostrada A27 con uscita Conegliano, per poi continuare lungo la SS13 Pontebbana. Per chi preferisce il treno c’è la fermata di Sacile Centrale, sulla linea Venezia-Udine, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Treviso e di Venezia, rispettivamente a 57 km e 68 km da Sacile.



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