Riccione e dintorni: il fascino indiscusso dei borghi medievali

Di , scritto il 17 Maggio 2017

riccioneOrigini antiche ed un fascino che non passa di moda.
Riccione, cuore pulsante della Riviera romagnola, vanta un bellissimo centro città ed itinerari di grande interesse fra il mare e l’entroterra.

Amata dai giovani per l’inclinazione glamour, che la contraddistingue da sempre per le tante occasioni di divertimento, la presenza di locali alla moda e lo shopping griffato,  Riccione è un ambiente ideale anche per le coppie con o senza figli.
La Perla Verde dell’Adriatico offre strutture ricettive per tutti i gusti. A partire dagli hotel 5 stelle Riccione è una garanzia in termini di ospitalità e confort.

Il lungomare pedonale, ciclabile e straordinariamente ricco di verde, è solo il preludio alla proposta ricca di servizi e strutture che offre la spiaggia, caratterizzata da una sabbia finissima un mare dall’azzurro intenso ed un ambiente frizzante.

In città sono molte le occasioni da dedicare allo svago a partire dall’itinerario liberty, riservato alla scoperta delle ville realizzate fra la fine dell’800 e i primi del secolo scorso.

Lasciato il centro, il borgo antico, le botteghe storiche, ed il circuito commerciale di viale Ceccarini, può risultare interessante raggiungere l’entroterra dove ad accoglierci sono i borghi medievali.

Inerpicandosi verso la collina a fare da stupendo spazio apripista all’entroterra è il Castello degli Agolanti. Antica residenza della famiglia Angolati oggi l’ampio spazio viene utilizzato come luogo dedicato ad ospitare mostre, e iniziative culturali ad ampio spettro.

Alle spalle del castello si apre un mondo dal fascino indiscusso e misterioso, costellato di antichi castelli ed un territorio verdeggiante dove si perdono a vista d’occhio vigneti, colline e splendidi borghi, da dove non è inconsueto godere di uno splendido affaccio sul mare.

A poca distanza da Riccione, nel raggio massimo di 20 chilometri, si può andare alla scoperta di Gradara, Mondaino, Montefiore, Montescudo e San Marino.

Storia, leggenda e paesaggio incontaminato si intersecano amabilmente a partire dal borgo di Gradara, conosciuto per aver fatto da cornice alla storia d’amore di Paolo e Francesca, come narra Dante nelle pagine della Divina Commedia.
Il borgo medievale passato agli onori per la triste storia è un piccolo gioiello dove poter trascorrere ore liete scegliendo di  visitare il castello,  camminare per le stradine dove si affacciano ristoranti e locali tipici, partecipare alle tante manifestazioni che lo caratterizzano durante tutto l’arco dell’anno.

La decisione di visitare l’entroterra ci porta a conoscere più da vicino l’area medievale di Montefiore Conca, collocata proprio al centro della Valconca.
A lasciare senza fiato il turista è la splendida vista sulla costa di cui si può godere da Montescudo, il borgo da sempre conteso da Montefeltro e Malatesta.

Famoso da tempo per il palio del Daino, l’interessante rievocazione storica in abiti antichi, è Mondaino che ospita un bellissimo castello malatestiano, dove ha sede il Museo Paleontologico.

Di borgo in borgo ci si può avventurare fra le fronde del parco naturale del Marano, inserito nell’area del Rio Marano, fra Coriano e Ospedaletto.

Si può scegliere di visitarlo a piedi, percorrendo i tanti sentieri alberati, oppure optando per un mezzo di trasporto ecologico come la bicicletta. L’area è indicata anche per chi ama muoversi a cavallo.

A poco meno di 20 chilometri da Riccione gli amanti dei tour sotterranei possono trovare  l’ingresso delle grotte di Onferno, un’area di 750 metri dove ha fissato la dimora una delle più popolose colonie di chirotteri d’Italia.



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