Alla scoperta di Kyiv (Kiev), la capitale dell’Ucraina: cose da fare e da vedere

Di , scritto il 16 Dicembre 2016

di Giuseppe Correra
Kyiv (questo è lo spelling corretto, anche se noi italiani la conosciamo piuttosto come Kiev), è la capitale dell’Ucraina. Una metropoli cosmopolita e affascinante al tempo stesso molto simile e così diversa dalle altre città europee.

La città è sicura anche di notte, anche nei parchi e tanti sottopassaggi che fungono da attraversamenti stradali (a volte allungandosi per centinaia di metri sottoterra) e ospitano moltissimi negozi. La strada principale del centro è Khreschatyk, un lungo viale alberato adatto per le passeggiate e per ammirare antichi palazzi. Al termine di essa si trova Piazza Maidan, la più grande e bella della città, con l’obelisco dell’Indipendenza. Questi due luoghi nei fine settimana vengono chiusi al traffico e vi si organizzano concerti e manifestazioni.

Sicuramente in questa città di un ex paese URSS indipendente dal 1991, gli edifici più belli sono le cattedrali e le chiese. Ad esempio quella di Santa Sofia (1017-1037) con le sue tredici cupole, 260 metri quadrati di mosaici e 3000 metri quadrati di affreschi. Dalla piazza antistante è già visibile la Cattedrale di San Michele (1881-1888) con le cupole d’oro, molto bella nel suo color celeste. Proseguendo si incrocia le strade Volodymyrska e Andriyivskiy: la prima ospita la chiesa di Sant’Andrea (1767) con 5 cupole, di cui quella centrale è alta ben 62 metri. La seconda è la strada più antica della città, scende fino al fiume ed è stata conservata con la pavimentazione in pietra; qui hanno vissuto diversi artisti e scultori famosi. Durante il giorno ospita le bancarelle di souvenir e prodotti tipici (certamente qui c’è una scelta maggiore ma i prezzi sono più alti, mentre si può risparmiare comprando nei negozi dei sotterranei e nelle bancarelle di piazza Maidan); nei fine settimana si si tiene anche il mercatino degli oggetti usati.

Sempre nella zona si può visitare il Museo Storico, che offre diversi piani di esposizioni; peccato che in questo come negli altri musei le descrizioni siano solo in ucraino…. Scendendo verso il fiume troviamo il Museo di Chernobyl, il cui interno è composto da tre stanze con documenti e foto relativi al tristemente noto disastro nucleare.

Altra tappa da non perdere è la chiesa dell’Assunzione della Madre di Dio, in un zona collinare e verde che offre un panorama bellissimo in cui le cupole dorate spuntano tra gli alberi. Da vedere anche il Teatro Nazionale, i Portoni dell’oro, il Mercato Bessarabskyi, il centro Arena City e il parco che costeggia il fiume.

Kyiv tutto sommato è sia storica che moderna, con palazzi antichi e grattacieli futuristici e tanti edifici religiosi di una bellezza impressionante. La sera  d’estate, i giovani si riuniscono per le strade e nei parchi a bere bevande fresche e al mattino dopo non si contano le bottiglie e lattine abbandonate, ma la pulizia è efficiente già dall’alba. Le uniche difficoltà sono con la lingua ma comunque si sopravvive. Per orientarsi meglio conviene prendere in precedenza informazioni sui luoghi, perché tutte le indicazioni sono in cirillico e se non si è in grado di leggerlo prendendo la metropolitana è un colpo di fortuna scendere alla fermata giusta. Oppure trovare un indirizzo, perché oltre alla via gli indirizzi hanno solo in numero dell’appartamento che magari è all’interno di un cortile dove ogni palazzo ha una lettera per identificarsi. Comunque, basta organizzarsi ed avere interesse a visitare l’Ucraina, una bella realtà nell’est dell’Europa, ricca di storia, cultura, architettura e folklore.

Per saperne di più e visitare l’Ucraina:
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1 commento su “Alla scoperta di Kyiv (Kiev), la capitale dell’Ucraina: cose da fare e da vedere”
  1. Crissy ha detto:

    I made salted taro balls over the wedeenk, added with dried shrimps and spring onion. Crispy outside, warm soft inside, very well liked by my family. I couldn’t make it in oval shape as nice as you did so I made it in round instead. Thanks for recipe, I will try with sweet potato next round.


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