
Se un viaggio last minute ci può fare risparmiare in termini di denaro, non è altrettanto raccomandabile in termini di salute, ovviamente quando si tratta di raggiungere mete esotiche e conosciute come a rischio. Infatti, per andare nelle zone in cui esiste il rischio malaria o, peggio ancora, colera e febbre gialla, è necessaria un’accurata profilassi che inizia un mese prima del viaggio. Secondo una statistica, quasi un quarto dei viaggiatori italiani, anche quelli che non si avvalgono dei viaggi last-minute, torna a casa con problemi di salute, spesso di tipo intestinale, ma anche con malattie più gravi, come la dengue o la meningite. La cosa migliore e più saggia da farsi è informarsi presso i Centri di medicina dei viaggi e poi prendere le solite precauzioni: bere solo acqua in bottiglia, evitare ghiaccio, latticini, gelati e dolci con latte crudo e proteggersi in ogni modo dalle punture di insetti. Insomma, facciamo di tutto per evitare che la vacanza si trasformi in un incubo. Avete qualche consiglio in più da dare, perché sperimentato sulla vostra pelle?
Seguici su Twitter
Seguici su Facebook
Iscriviti al feed RSS