Dalla sorgente dell’Himalaya, il Mekong si snoda per 4400 km attraverso le montagne dello Yunnan nella Cina meridionale prima di attraversare Myanmar (Birmania), Laos, Thailandia, Cambogia e Vietnam. In Vietnam il suo nome è Cuu Long (nove draghi) si riferisce ai nove estuari del delta che sbocca nel Mar Cinese Meridionale. Il fiume ha dato origine all’intera regione del delta grazie a un processo di sedimentazione durato millenni e tuttora attivo. Nel corso della stagione delle pioggie (maggio-ottobre) il Mekong raggiunge il livello massimo, e anche se si sono evitati allagamenti disastrosi facendo defluire le acque nel lago Tonle Sap in Cambogia, i cambiamenti dell’ecosistema provocano comunque diverse inondazioni nella regione.
Di fatto il delta del Mekong è una terra molto fertile che da sola produce il 90% delle esportazioni di riso del Vietnam. Non solo: nella parte centrale della regione cresce frutta in abbondanza, mentre le acque brulicano di gamberetti e pesci. Nella zona settentrionale, invece, viene coltivata la canna da zucchero. A sud, il cuore della regione, le strette dighe che attraversano le risaie sono fiancheggiate da bambù, palme da cocco e palme nipa. Ai lati delle risaie nuotano stormi di anatre, nei campi i bufali d’acqua trascinano gli aratri, i mercati galleggianti offrono tutti i tipi di frutti tropicali e i contadini accudiscono i loro maiali.
Una crociera sul delta sarà l’occasione per vedere non solo queste meraviglie naturali, ma anche tutta la vita che si svolge sul fiume: il numero di sampan (barche da pesca), delle case galleggianti e dei traghetti supera di gran lunga quello di tutti i mezzi di trasporto della terraferma.
Anche se predomina la campagna, ci sono città importanti come Can Tho, My Tho, Long Xuyen, Rach Gia e Chau Doc. La vostra crociera potrà partire da una qualsiasi di esse, per i vietnamiti non c’è limite all’esplorazione del delta.
Potrete scegliere tra la crociera in cui dormite nella casa galleggiante, in hotel o in famiglia. Quest’ultima non è, come si potrebbe pensare, un’esperienza estrema, anzi! Le famiglie ospitanti offrono grandi camere, spartane ma confortevoli, offrono ottimi pasti e spesso insegnano anche qualche piatto mentre lo cucinano! Molto spesso si tratta di contadini (molto benestanti) che sono lieti di mostrarvi le loro coltivazioni e di spiegarvi qualcosa della loro vita che è certo molto diversa dalla nostra ma a cui, in fondo, non manca nulla!