Fino al 12 marzo 2010 l’Alta Badia offre settimana bianche in uno straordinario scenario naturale abbinate a ristorazione d’eccellenza in alta quota. L’interessante iniziativa si chiama Sciare con gusto e prevede che i rifugi del comprensorio sciistico propongano dei menù a cura degli chef altoatesini insigniti della stella Michelin. Del resto, da sempre questa valle gode della fama di essere un paradiso per i gourmet, che possono completare la ‘normale’ giornata di uno sciatore in un piacere per tutti e cinque i sensi. Se capitate da queste parti (per esempio a Badia, Colfosco, Corvara in Badia, La Villa, San Cassiano, La Val, Marebbe), non perdetevi specialità come i ragù di selvaggina, i canederli, la trota marmorata marinata, la panicia ladina (una minestra d’orzo) o la grappa di pino cembro. Funghi porcini, speck, ricotta affumicata, cavoli, brezel e schuttelbrot sono altre parole chiave per gli intenditori.
Ma non bisogna dimenticare che questa valle – che deve il suo nome al convento delle suore benedettine di Castel Badia – è comunque considerata una delle migliori destinazioni turistiche nelle Alpi. Le piste si snodano tra le vette delle Dolomiti per oltre 130 kilometri. Il comprensorio sciistico è inserito nel Sella Ronda, un tour che – con gli sci ai piedi – permette di passare quattro valichi alpini (Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena) situati intorno al gruppo del Sella.
Straordinari anche il tour dei parchi naturali – sempre con gli sci – e il giro sciistico sulle tracce lasciate dalla Grande Guerra. Oppure, per i più pigri, un giro su una slitta trainata da cavalli. In Val Badia ce n’è davvero … per tutti i gusti!
